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Attenzione alle truffe con i bonifici

9 giugno 2026

sicurezza

Sei al telefono con qualcuno che chiede con urgenza un bonifico? Dice di essere la tua banca? Hai ricevuto un messaggio o una e-mail che chiede un pagamento immediato, che ti chiede di spostare i soldi su un conto sicuro o che promette guadagni incredibili? Fermati: probabilmente è una truffa.

Vignetta: una persona al telefono crede di parlare con la polizia mentre, dall'altro capo, un truffatore in un call center incassa i soldi

BonificoSubito nasce per aiutarti a velocizzare la burocrazia dei pagamenti, ma non vuole facilitare le truffe. Per questo, prima di parlare di IBAN e bonifici, vogliamo dirti come riconoscere e fermare un tentativo di raggiro.

Nel dubbio, fermati! Una richiesta vera può aspettare qualche minuto, una truffa no! Mettere fretta e pressione rende più difficile pensare: è una delle tecniche manipolatorie più comuni usate dai truffatori.

Occhio ai bonifici istantanei

Tra tutti i pagamenti, il bonifico istantaneo è quello che meglio si presta alle truffe. A differenza del bonifico ordinario che, agendo tempestivamente, può essere bloccato, il bonifico istantaneo arriva sul conto del destinatario in pochi secondi e ne rende impossibile il recupero (a meno di ricorsi all'autorità giudiziaria o al buon cuore del truffatore). Per questo una richiesta urgente di bonifico istantaneo dovrebbe essere guardata con sospetto.

Se hai dei dubbi, non effettuare pagamenti e prendi tempo per chiedere un consiglio o rifletterci. Ricordati di impostare dei limiti ai bonifici istantanei nella tua app bancaria: è una protezione in più se qualcuno dovesse accedere al tuo conto.

Come riconoscere una truffa

Innanzitutto ricordati che i truffatori "lo fanno di mestiere": sono bravi, sanno cogliere le persone in momenti di fragilità, sanno intontarti con discorsi strani. Non importa quanto tu possa essere bravo, sveglio, formato...non sottovalutare mai la possibilità di essere raggirato da un truffatore.

Per quanto sia impossibile descrivere ogni truffa possibile, esistono alcuni schemi comuni che è bene ricordare:

Cosa fare prima di pagare

La truffa del finto figlio

Alcuni truffatori ti contattano su WhatsApp sostenendo di essere parenti stretti, come figli o fratelli, che hanno perso il proprio cellulare e necessitano urgentemente di soldi.

Non farti abbindolare! Se proprio hai paura di lasciare un tuo familiare in una situazione difficile, prendi esempio da Terminator 2: usa quello che sai sui tuoi cari per sgamare i truffatori. Chiedi dei dettagli che un estraneo non può conoscere, ad esempio come sta il cane "Bobby" (che non hanno) o se si trovano ancora ad Aruba (un posto che non hanno mai visitato).

Se hai già pagato o condiviso dati

Approfondisci sulle fonti ufficiali

Pagine informative di Polizia di Stato / Polizia Postale:

Guide di Banca d'Italia ("L'economia per tutti"):

Dove segnalare

Nessun agente delle forze dell'ordine, dipendente di Poste o della tua banca ti chiederà mai password, codici di accesso o di autorizzare un bonifico per telefono, SMS o e-mail.

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